L’Italia senza la Sicilia non lascia immagine nello spirito: soltanto qui è la chiave di tutto. (Goethe)
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martedì 16 marzo 2010

Orlandina basket, promossa in B ri-comincia la scalata... siamo tornati||||


La forza del gruppo. La società della neo-promossa Orlandina e lo staff tecnico (grandi elogi del presidente Enzo Sindoni all’head-coach Peppe Condello, all’assistente Calogero Paparone e al preparatore atletico Pippo Ferrarotto) hanno espresso parole di ammirazione per tutta la squadra per quello che dato e che ancora darà nel finale di stagione. Giova ricordare che, dal 27 settembre al 3 ottobre scorsi, a Capo d’Orlando sono arrivati alla spicciolata i giocatori dell’appena ripescata in C Orlandina che si sono messi al lavoro senza preparazione e andando incontro a naturali problemi fisici: in tal senso simboleggiante l’Aimaretti zoppicante e che, praticamente, si reggeva su una sola gamba nelle prime giornate. Poi scoppiò il caso del tesseramento bloccato per le prime sei giornate del trio ex-Sarno (Moccia, Di Lauro, Milone) e solamente dall’inizio del girone di ritorno il gruppo ha potuto lavorare insieme quotidianamente o quasi. Malgrado tutto la forza devastante dell’Upea è simboleggiata dai numeri: 21 vittorie su 22 partite, 42 punti su 44 (44 su 46 senza l’esclusione del Comiso), unica sconfitta a Gela, guarda caso senza Ariel Aimaretti, nel girone di ritorno, Mvp del torneo, un invalicabile ombrello sotto le plance sui due lati del campo. “Sono felicissimo- dice il lungo italo-argentino- perché le vittorie non nascono mai da sole o per caso. Non possiamo nascondere che la società ha attrezzato una squadra super per la categoria ma non ci conoscevamo e non abbiamo lavorato insieme in estate. Siamo stati sempre mentalmente a posto, andando avanti incuranti degli infortuni e delle avversità perché è nato un gruppo vero che oggi sprizza gioia per la conquista della B, punto di ripartenza per Capo d’Orlando”. Il play Pablo Albertinazzi è stato l’indiscusso leader. “Mi è stato messo in mano il gioco della squadra- dice l’ex-Catanzaro- e ho fatto il mio compito insieme a questi splendidi compagni. Abbiamo vinto meritatamente ed è una vittoria di tutti, della società che vuole tornare in alto, dello staff tecnico, di noi giocatori, di questa eccezionale tifoseria che domenica sera è tornata numerosa ad incitarci”. Poche parole ma tante triple per Carmine Moccia, gran trascinatore nel match con Rosarno con i suoi 21 punti:”E’ stato emozionante, la vittoria di un campionato è sempre un piacevole momento, a coronamento dei sacrifici di una intera stagione. Adesso non ci fermiamo, vogliamo vincere tutte le altre gare in programma e guardiamo con attenzione alla Coppa Italia di C”. Il dirigente più giovane è anche quello più anziano: Antonio Gori, nell’estate 1996, convinse il suo datore di lavoro Enzo Sindoni ad abbracciare il basket lasciando la vice-presidenza dell’Orlandina calcio in serie D:”Dedico questa promozione a Peppe Condello, autentico uomo-Orlandina, tra i più grandi giocatori della nostra storia, assistente due anni fa di Sacchetti in A, oggi vincitore di un campionato in apertura, ne sono convinto, di una grande carriera di tecnico”. Oggi riprendono gli allenamenti: domenica arriva l’Amatori Messina per il derby e ci sarà un gradito ospite, Gianmarco Pozzecco. Che la festa continui!

mercoledì 10 marzo 2010

Orlandina Basket, pronti a scrivere una nuova pagina della nostra storia...

Il prossimo impegno casalingo vedrà i ragazzi di Peppe Condello impegnati in una gara, contro Rosarno, che potrebbe significare la promozione matematica in serie B dilettanti per l'Orlandina Basket... siamo pronti per esplodere in un grido di gioia...

Domenica cancelleremo un quarto della ferita infertaci, 
Non importa essere in tanti, 
ma credo che sia giusto che tanti, tantissimi, sappiano che 
l'Upea è viva, forte con intatta voglia di vincere.
Perchè l'Upea è passione pura, sentimento vero, energia e voglia di vivere 

lunedì 29 settembre 2008

Upea Capo d'Orlando esclusa... It's a shame!

In attesa che il 1 ottobre si risolva tutto e non venga,
vergognosamente, cancellato un sogno ....



NOI SIAMO CAPO D'ORLANDO!!!!!

martedì 23 settembre 2008

«Gabbo vive ancora»

"In attesa del processo ricostruito in un libro
l’omicidio
di Gabriele Sandri"

È dedicato agli spiriti liberi, a quelli in vita e anche a quelli che non ci sono più, il libro su Gabriele Sandri, il giovane tifoso della Lazio ucciso nel novembre scorso da un colpo di pistola esploso da un poliziotto. Il volume, presentato ieri pomeriggio in Campidoglio, è intitolato 11 Novembre 2007, l’uccisione di Gabriele Sandri, una giornata buia per la repubblica un titolo che riporta la data in cui «Gabbo», perse la vita in un autogrill sull’A1 nei pressi di Arezzo.
Oggi Gabriele avrebbe compiuto 27 anni; dopodomani si andrà in tribunale ad Arezzo. Per quel giorno, infatti, è prevista l’udienza preliminare. «La mia famiglia si costituirà parte civile - dice Cristiano Sandri, fratello di Gabriele-. Non avremo modo di vedere l’imputato perché credo che il processo sarà in contumacia, ma sapremo se l’imputato deciderà per il rito abbreviato o il giudizio davanti la corte d’assise». Cristiano, avvocato legale della famiglia, mostra 2 tavole che ricostruiscono i fatti. «La testimonianza di 4 persone dice che l’agente, a braccia tese, puntava verso la macchina». Nella seconda tavola è riportata la raffigurazione dell’auto su cui si trovava Gabriele al momento dei fatti: «L’auto stava lasciando l’autogrill - sostiene -. Se c’è stata una deviazione del proiettile è stata minima, ma secondo il nostro studio non c’è stata deviazione. Anche i risultati delle tre consulenze chimiche effettuate sul proiettile mostrano che sul proiettile sono state trovate tracce del vetro dell’auto del metallo della collanina tranciata e fibre di abito». 11 Novembre 2007 è un libro-inchiesta. «Vorrei dare una chiave di lettura per capire le motivazioni che portarono a una comunicazione deficitaria per quanto riguarda la reazione che dopo l’omicidio, negli stadi e nella città - chiude Maurizio Martucci, l’autore -. Nel libro mi pongo degli interrogativi: perché si è atteso a rinviare la partita dell’Olimpico e perché la zona attorno allo stadio era abbandonata dalle forze dell’ordine?».

mercoledì 16 luglio 2008

RONALDINHO AL MILAN!!!

"IL SOGNO SI AVVERA"
RONALDINHO - KAKA' - PATO
che spettacolo.......

COMUNICATO UFFICIALE
15/07/2008

L'AC Milan e l'FC Barcelona hanno raggiunto un principio di accordo per il trasferimento di Ronaldinho alla Società rossonera. Il calciatore sarà domani a Milano per sottoporsi alle visite mediche e per firmare il contratto che lo legherà al Milan fino al 30 Giugno 2011.


giovedì 5 giugno 2008

Orlandina Basket - Una stagione di emozioni...



Un'altra pagina di storia è stata scritta... un altro sogno si è realizzato... un'altro anno pieno di gioie e sacrifici,
in giro per l'Italia per difendere e incitare due colori,
una fede, un ideale, una città.. per dire a tutti che.....

....NOI SIAMO CAPO D'ORLANDO!!!!!

ONORE A NOI
SEMPRE PRESENTI E FIERI
DEI NOSTRI IDEALI

venerdì 16 maggio 2008

15 Maggio 2008 - Pozzecco chiude la carriera

Nel giorno in cui il playmaker di Capo d'Orlando da l'addio al basket, l'Air chiude la serie con la Pierrel, conquistando in un colpo solo l'accesso alle semifinali e alla prossima Eurolega.

Gianmarco Pozzecco celebrato dal presidente avellinese Ercolino. LaPresse

15 maggio 2008 - Gara-3 dei quarti di finale nei playoff di serie A: Avellino chiude la serie con Capo d'Orlando e vola in Eurolega, ma è soprattutto la serata di Gianmarco Pozzecco che dà l'addio al basket, salutato dall'ovazione del pubblico.

Air Avellino-Pierrel Capo d'Orlando 89-79 (serie 3-0)

Avellino entra nella storia. Capo d’Orlando cade per la terza volta e al Pala Del Mauro fa capolino il logo dell’Eurolega. Lacrime di gioia a fiumi, ma anche attimi di sincera commozione come quella che accompagna Gianmarco Pozzecco all’uscita dal parquet della sua ultima gara. Gli irpini lasciano esaurire le residue energie degli avversari che resistono solo un tempo trascinati da un positivo Wallace. L’Air costruisce la sua partita banchettando sotto le plance mentre un eccezionale Smith, al suo season high con 35 punti, fa saltare i piani di coach Sacchetti. L’avvio è nel segno di Wallace. L’ex Princeton mette su una prima frazione da urlo con 15 punti (3/3 dalla lunga distanza). La partita sale di tono con l’artiglieria pesante. I siciliani pur non assistiti dal solito Pozzecco, premiato nel pre-gara come miglior assist-man del campionato, chiudono in vantaggio il primo quarto (23-25 al 10’). Avellino però non si lascia intimorire, fa la voce grossa a rimbalzo e prova a scappar via. La Pierrel smarrisce la via del canestro e gli irpini si distendono in transizione con Green a dettare i giusti tempi. L’atletismo di Smith e due triple di un chirurgico Lisicky valgono il +10 (43-33 al 19’). Al ritorno in campo saltano i nervi a Wallace, sanzionato prima con un antisportivo e poi con un tecnico. Sacchetti si gioca la carta dei qAvellino entra nella storia. Capo d’Orlando cade per la terza volta e al Pala Del Mauro fa capolino il logo dell’Eurolega. Lacrime di gioia a fiumi, ma anche attimi di sincera commozione come quella che accompagna Gianmarco Pozzecco all’uscita dal parquet della sua ultima gara. Gli irpini lasciano esaurire le residue energie degli avversari che resistono solo un tempo trascinati da un positivo Wallace. L’Air costruisce la sua partita banchettando sotto le plance mentre un eccezionale Smith, al suo season high con 35 punti, fa saltare i piani di coach Sacchetti. L’avvio èuattro piccoli. Beck scalda la mano da oltre l’arco, ma il divario sotto le plance è a tratti imbarazzante (56-46 al 25’). Una giocata da tre punti di Pozzecco ringalluzzisce gli ospiti che salutano favorevolmente gli errori dalla lunetta di Williams e il quarto fallo di Burlacu. Una tripla della mosca atomica e una del rientrante Wallace riaprono il match (60-57 al 28’). Ci pensa uno Smith straripante (15 punti nel terzo quarto) a riallungare costruendo da solo un parziale di 9-2. Avellino chiude sul 69-63, ma incassa il quarto fallo di Williams. Smith non si ferma e un paio di palloni recuperati da Green compensano un paio di topiche di Bryan. Capo d’Orlando insiste senza successo con il tiro dalla lunga. Falls è freddo e l’Air si esalta con le stoppate di Campbell e le giocate di Green (79-67 al 35’). I padroni di casa chiudono in surplasse mentre il pubblico riserva la standing ovation a Pozzecco che esce in lacrime tra gli abbracci dei compagni e degli avversari.

Grazie Pozz.... per essere venuto a Capo d'Orlando, per averci regalato un sogno, per essere un pazzo scatenato, per averci scelto come ultimo pubblico a cui regalare le tue magie, per aver rappresentato questo splendido sport e per essere unico e inimitabile. Penso che nel nostro piccolo paese, che molti giocatori snobbano, tu ti sia trovato a meraviglia, hai subito apprezzato il nostro immenso spirito e ti sei fatto adottare da tutte le famiglie di Capo d'Orlando, noi nn dimenticheremo mai i tuoi lampi di genio e le tue divertentissime "cazzate", ci hai regalato un sogno e noi lo ricorderemo per sempre.... non penso che ti sia offeso se da parte nostra non hai mai sentito un coro, il nostro affetto te lo abbiamo sempre dimostrato in ogni angolo dello stivale, siamo sempre stati vicini a te e alla squadra per coronare tutti insieme questa splendida stagione... ONORE a te campione d'altri tempi e ONORE a noi (ultras) che con coerenza e mentalità ci siamo e ci saremo sempre.

martedì 6 maggio 2008

Dedicato a chi crede......e a chi ci ha sempre creduto..

Appuntamento con la storia...


11 Aprile l'inizio dei play off di basket... sarà un giorno molto importante, importante per chi questo sogno lo insegue da una vita e per chi in questo sogno ci ha sempre creduto, NOI ci saremo schierati in prima linea, una banda di amici e di giovani pronti a sostenere fino allo strenuo delle forze tutto questo, non sarà solo l'ennesima battaglia, sarà un momento da ricordare per sempre, un momento da vivere intensamemente, coscienti che quello che fino a poco tempo fa era solo un bel sogno adesso può diventare realtà. Questa avventura l'abbiamo iniziata tutti insieme, e tutti, un intero paese, si è stretto intorno a questa squadra, abbiamo vissuto gioie e dolori, vittorie e sconfitte, ma eravamo sempre li, pronti al sacrificio e pronti a gridare con tutte le forze che NOI SIAMO CAPO D'ORLANDO....
Però il destino è strano e ci riserva anche momenti terribili, in questi giorni l'eco della gioia ci è rimasto strozzato in gola, alcuni eventi ci hanno turbato e sconvolto e ci hanno fatto tornare alla triste e cruda realtà, ma questa è la vita... e questi sono i momenti in cui bisogna continuare a credere in qualcosa e bisogna avere forza e coraggio... Ma sono sicuro che il fato sarà benevolo e ci farà urlare di gioia.. ce lo deve, per Enzo che presto sarà di nuovo con noi, per Antonio che ha fatto tanto per il nostro paese e che è volato via in una notte di primavera lasciandoci attoniti e scovolti e per Sergio che in questo momento soffre e ha il cuore distrutto dal dolore. ECCO per loro.... e per molti altri che nn ci sono più, domenica dovremo cantare e lottare, dedicandogli una splendida e storica vittoria...perchè loro ci credono, anzi ci hanno sempre creduto....
Cristian

venerdì 18 aprile 2008

La favola non ha fine.... Orlandina nei Play Off

L'Orlandina Basket entra ancora di più nella leggenda dello sport siciliano e non solo, nel turno infrasettimanale della 32a giornata del campionato di Lega A di basket espugna il parquet dell'Angelico Biella, mantiene il quinto posto in classifica con 38 punti e, a due giornate dalla fine della regular-season, guadagna l'accesso matematico ai play-off entrando nel lotto delle prime otto d'Italia che si contenderanno lo scudetto. Resta da stabilire la posizione nelle due conclusive gare: domenica al "Pala Fantozzi" contro la già retrocessa Varese e a Siena. Esaltante prova del gruppo guidato dallo stratega Meo Sacchetti, in grande spolvero Mejia, il solito Pozzecco ed un immenso Wallace le chiavi di volta del successo contro una Angelico che ha lottato, grazie anche a Elder e ai lunghi ma che nulla ha potuto con una Pierrel in testa nel punteggio dall'inizio alla fine

ANGELICO - PIERREL-77-89
(100 partite in seria A)

Angelico Biella: Langford 7, Elder 21, Jerebko, Pinkney 19, Hunter 14, Ona Embo, Spinelli 9, D.Cinciarini 7, Santolamazza n.e., Rotondo n.e., Cotani, Barlera. Coach: Luca Bechi.

Pierrel Capo d’Orlando: Pozzecco 22, Mejia 18, Beck 11, Wallace 20, Howell 7, Orsini n.e., Bruttini 3, Falls 3, Ndoja, Fabi 2, Wojcik 3, Gugliotta n.e. Coach: Romeo Sacchetti.

Arbitri: Facchini, Pozzana, Duranti

Parziali: 13-24; 33-39; 52-65
------------------
Grazie ragazzi, grazie presidente, grazie Meo, grazie GianMaria per questo splendido, ed ennesimo, sogno, nessuno di noi immaginava cotanta grazia e le parole non bastano per descrivere l'immensa gioia per questo risultato, siamo nella storia, siamo nei play off, siamo tra le 8 migliori d'Italia, siamo nell'olimpo del basket e soprattutto siamo..... CAPO D'ORLANDO...

martedì 1 aprile 2008

POZZECCO: IL BASKET, LA VITA, GLI AMORI....

E' soprannominato "la Mosca atomica" per la sua non eccelsa statura e la sua esplosività: Gianmarco Pozzecco a Cognome e Nome racconta le sue gesta nel mondo del basket. Playmaker famoso per i suoi passaggi geniali e le sue giocate fantasiose, ci svela i segreti di questo sport e racconta di se' di tutto un po'.

lunedì 24 marzo 2008

Spettacolo al PalaFantozzi di Capo d'Orlando

Ecco le immagini della splendida coreografia realizzata dagli ultras orlandini, per il siculo la gioia è stata doppia, il motivo? semplice, per primo per aver dimostrato,davanti ad una tifoseria storica come la Fossa, di che pasta siamo fatti e secondo per il mio esordio nel gruppo della Banda Nuautri (grazie ragazzi per la splendida accoglienza)

Pierrel Capo d'Orlando - Fortitudo Bologna


P.S..... ecco il Tabellino.. il poker è servito (quarta vittoria di fila)

PIERREL-UPIM-82-80.
Pierrel Capo d'Orlando: Pozzecco 21 (4/8, 2/6), Orsini n.e.. Bruttini (0/3), Howell 18 (8/10), Ndoja n.e., Falls (0/3), Mejia 15 (4/8, 2/2), Fabi 2 (0/1, 0/2), Wallace 2 (0/2), Wojcik 3 (1/2, 0/1), Gugliotta n.e., Beck 21 (6/10, 2/5). Coach: Romeo Sacchetti.
Upim Bologna: Jenkins 9 (2/9, 1/3), Mancinelli 10 (4/8, 0/2), Cittadini 3 (1/1), Torres 9 (2/5, 1/2), Lamma 2 (1/2, 0/1), Bagaric 5 (2/4), Janicenoks 20 (4/5, 4/7), Forte 10 (3/7, 1/4), Thomas 12 (2/3), Calabria n.e., Somvi n.e., Fin n.e. Coach: Dragan Sakota.
Arbitri: Sabetta, D'Este, Gori.
Parziali: 25-23; 48-43; 61-62.

mercoledì 19 marzo 2008

Il derby della capitale va alla Lazio

GABRIELE QUESTO E' PER TE
I veri padroni di Roma escono vittoriosi dall'arena della capitale
ROMA, 19 marzo 2008 - Ventiquattro punti di differenza in classifica, non in campo. La Lazio vince meritatamente il derby 3-2, stesso punteggio con il quale si era imposta la Roma all'andata. Segnano Pandev, Rocchi su rigore e Behrami a tempo scaduto, quando ormai i giallorossi credevano nel pari agguantato con Perrotta. Invece Spalletti e i suoi scivolano a -7 dall'Inter. Troppa la libertà concessa al tridente biancoceleste, intuizione di Delio Rossi che in poche giornate ha riportato la Lazio in zona Uefa. E pensare che la Roma era addirittura passata in vantaggio.
CHE GOLLONZO - Quello che accade alla mezz'ora ha dell'incredibile: i giallorossi sono in attacco, Vucinic cerca la profondità ma Behrami è attento e rinvia. Il caso, però, vuole che il pallone sbatta sulla spalla di Taddei e torni indietro, oltre Ballotta, in rete. Sull'Olimpico, per un attimo, cala il silenzio. Perché fin qui, e anche dopo, è solo Lazio, ben disposta dietro e imprevedibile davanti col suo tridente. Kolarov, schierato al posto di Radu, è un attaccante aggiunto ed è sfortunato quando al 7' Doni alza sulla traversa la sua punizione dalla trequarti. Ci provano anche Bianchi e Rocchi, ma Mexes e Juan fanno buona guardia. Nella Roma non va l'intesa tra la mediana e Perrotta che dovrebbe assistere Totti, così anche il capitano giallorosso non si vede. E la Lazio pareggia: splendida l'azione di prima Rocchi-Kolarov e cross al centro deviato da Doni su piedi di Pandev che non sbaglia (44').
BOTTA E RISPOSTA - Spalletti riporta l'ordine e nella ripresa è un'altra Roma anche se va subito sotto: Juan è in ritardo su Bianchi e lo atterra, è giusto il rigore realizzato da Rocchi al 13'. Pochi istanti prima, un palo esterno di Kolarov su punizione. I giallorossi non ci stanno: segna Totti ma è in fuorigioco, poi il capitano offre a Perrotta l'assist per il pari, che arriva al 17': 2-2. Spettacolo in campo, e panchine che si marcano stretto: fuori Taddei e dentro Giuly, fuori De Silvestri e Bianchi per Mutarelli e Mauri. Al 37' Totti ha nei piedi la palla del k.o. ma anziché servire Vucinic s'intestardisce nel dribbling e perde palla. Spalletti si gioca anche la carta Mancini ma è la Lazio a tornare in vantaggio a tempo scaduto: Mauri per Behrami, tiro potente e corsa sotto la curva. Finisce 3-2 come all'andata, ma stavolta l'Olimpico è biancoceleste.
Nel cielo bianco azzurro brilla una stella...... GABBO... lacrime di gioia....

domenica 16 marzo 2008

"POZZECCO SHOW" E LA PIERREL VOLA

Pierrel Capo d'Orlando-Legea Scafati 94-84

La Legea ci ha provato ma la Pierrel soprattutto nell'ultimo parziale ha chiuso la strada alla formazione campana. Pozzecco ancora una volta determinate nel momento topico dell'incontro, quando con tre triple consecutive in poco più di un minuto ha tracciato il solco decisivo: mancavano 4' alla sirena (84-66). Scafati, bene Hatten, Wilson e Salvi, ha dimostrato carattere e voglia di non arrendersi, ma non è bastato. Bene tra i locali oltre al Poz anche Wallace e Howell, Mejia e Beck. Scafati parte con il piede giusto: va subito al comando ed anche grazie a due triple di Wilson si porta al + 5 dopo sei minuti. Capo d'Orlando cambia ritmo e con un parziale di 14-0 da il primo strappo all'incontro (29-15 a -55''). Scafati è però di carattere e con una impennata di orgoglio riesce a colmare in apertura del secondo parziale di divario (29 pari, -7'), con un preciso Babrauskas. La Pierrel capisce che deve giocare in velocità e dopo aver subito il +3 dei campani (34-37, -4'11''), si riporta in vantaggio con il primo canestro dalla distanza di Falls: 38-37. La gara è piacevole Scafati in difesa soffre la fisicità della Pierrel ma in attacco riesce a fare male dalla linea dei 6.25. Dopo un periodo di panchina Beck (11 punti nei primi 10'), si ripresenta in campo e Capo d'Orlando ritorna in vantaggio: 45-43 con un canestro di Cantone all'ultimo secondo. La partita resta in equilibrio anche nel terzo fino a quando i locali non passano ad una difesa più aggressiva: la Pierrel ritorna a +8 (58-50, - 3'55''). Negli ultimi 10' la Pierrel decide di chiudere la partita e con il suo leader Gianmarco Pozzecco (13 punti in meno di quattro minuti, con tre triple consecutive), si riporta in doppia cifra +18 (84-66, -5'04''). Finisce ancora una volta con l'ovazione del PalaFantozzi. Un film già visto.

Il Tabellino:

PIERREL CAPO D’ORLANDO – LEGEA SCAFATI 94-84 (29/18, 55/43, 64/56)

PIERREL CAPO D’ORLANDO: Pozzecco 19 (5/5, 3/6, 1r), Mejia 18 (6/10, 2/5, 8r), Wallace 8 (4/6, 0/1, 16r), Beck 16 (6/7, 0/3) Howell 12 (6/6, 6r), Wojcik 9 (4/7,0/1, 3r), Falls 10 (2/3, 2/3, 1r) Fabi 2 (0/2, 0/1), Bruttini, Ndoja ne, Orsini ne, Fazio ne . All: Sacchetti.

LEGEA SCAFATI: Hatten 17 (6/11, 0/3, 5r), Salvi 11 (5/7, 0/1, 6r), Wilson 20 (0/2, 6/12, 2r), Williams (0/5 da tre, 2r), Wolkowyski 11 (3/5, 1/3, 4r),Babrauskas 16 (2/4, 2/4, 5r), Cantone 9 (3/3, 1/1, 2r), Datome ne, Pagano ne, Ricciardi ne, Nesso ne. All.Calvani .

ARBITRI: Tola, Mattioli e Tullio .

domenica 2 marzo 2008

La Pierrel Orlandina supera Avellino

Pierrel Capo d'Orlando - Air Avellino 84-76

Alla Pierrel piace il brivido finale e dopo aver surclassato Avellino per oltre 30' si complica la vita negli ultimi 5'. Un parziale di 25-5 per gli irpini nel quarto periodo aveva tenuto con il fiato sospeso gli oltre 3000 del PalaFantozzi. Ma la buona giornata dei tiratori isolani ha evitato la rimonta degli ospiti. Bene Falls, Wallace e Beck per la Pierrel, nell'Air Green si è parzialmente riscattato solo nel finale. Difesa aggressiva e percentuali al tiro altissime per Capo d'Orlando che stordisce Avellino e passa subito a condurre. Il vantaggio aumenta con il passare dei minuti, Green non incide sul match e la Pierrel in chiusura di quarto vola a + 15 con un imprendibile Wallace autore di 14 punti. Nel secondo parziale i locali tracciano il solco grazie a Falls che all'esordio casalingo si presenta con 4/6 da tre. Capo d'Orlando trova un vantaggio rassicurante + 24 (45- 21, - 1'50'') mentre l'Air non riesce a tamponare in difesa malgrado Boniciolli cambi ripetutamente i lunghi (25 rimbalzi per la Pierrel contro i 5 dell'Air al riposo lungo). Il tecnico dei campani al rientro tenta la carta della disperazione cambiando il quintetto iniziale. La mossa crea un attimo di smarrimento nella Pierrel, Avellino recupera in un amen 8 punti (50-34, -7'10''), poi un fallo tecnico alla panchina irpina permette ai siciliani di rifiatare e riordinare le idee. Beck si scopre anche dai 6.25 un buon tiratore e contribuisce con due triple a riportare i suoi a livello di sicurezza (65-39, -2'30''). All'inizio degli ultimi 10' Avellino tenta il tutto per tutto passando a una difesa molto aggressiva e riesce a recuperare molto con Green che gioca ai suoi livelli e un positivo Righetti (76-67, -3'50''). Un parziale di 25-5 per Avellino e la partita è riaperta. Fabi a questo punto prende in mano la squadra e con due assist e un due punti contribuisce a battere la vice capolista.

IL TABELLINO:

PIERREL CAPO D’ORLANDO – AIR AVELLINO 84-76
(23/8, 45/24, 76/61)

PIERREL CAPO D’ORLANDO: Pozzecco 8 (1/2, 0/4, 2r), Mejia 8 (4/6, 0/3, 5r), Wallace 20 (6/8, 2/7, 14r), Beck 12 (2/5, 2/5,2r) Howell 13 (5/7, 12r), Wojcik 5 (1/2,1/1, 2r), Falls 15 ( 5/10 da tre, 2r) Fabi 3 (1/2, 0/1), Bruttini (0/1, 2r), Ndoja ne, Orsini ne, Mobilia ne . All: Sacchetti.

AIR AVELLINO: Green 12 (1/1, 3/7, 5r), Smith 15 (6/8, 1/6, 4r), Righetti 8 (1/4, 2/4, 4r), Radulovic 15 (3/4, 1/4, 3r), Williams 7 (3/5, 0/1, 9r), Ortiz 4 (1/5, 0/1, 4r), Cavaliro 5 (2/2, 0/3, 1r), Lisicky 5 (1/2 da tre), Bryan 2 (1/2, 3r) Burlaci 3 (0/1, 1/4, 1r), Coppola ne, Iannicelli ne. All. Boniciolli.

ARBITRI: Facchini , Lo Guzzo e Gori .

domenica 17 febbraio 2008

Tutti in piedi per questa Upea !!!!!!

Capo d'Orlando batte Roma, il mio derby personale è vinto, aspettavo con ansia questa partita......, ma i ragazzi mi hanno regalato questo ennesimo sogno , è dura seguire la partita da lontano, ma nonostante la distanza il mio cuore era li, schierato in prima fila, come sempre, per sostenere una maglia, un ideale, un sogno... grazie di cuore ragazzi le mie lacrime di gioia bagnano la capitale, che oggi si è inchinata alla "piccola-grande" Orlandina.

Pierrel Capo d'Orlando - Lottomatica Roma 82-71

Capo d'Orlando in serata va sotto contro Roma poi rimonta guidata da Poz, Howell e i nuovi Beck e Meija


La Pierrel di rimonta nella bolgia del PalaFantozzi batte con merito la Lottomatica e dopo tre sconfitte consecutive riparte in classifica. E' stata la gara degli ultimi arrivati: Mejia e Beck, ma anche la conferma per Howell oltre al solito imprevedibile Poz. Roma sembrava poter disporre dell'avversario (ottimi Stefansson e Hawikins) e avere la possibilità di vincere a mani basse, per 3/4 sempre avanti, ma non ha previsto il ritorno dei locali.
Come annunciato, alla palla a due mancano Jaaber e Ray per Roma e Slay per la Pierrel che invece propone in quintetto il neo acquisto Beck. La Lottomatica che in cabina di regìa alterna Stefansson e Hawkins, parte bene e riesce a fare subito un mini break e a portarsi sul 14 a 9 dopo sei minuti. Ai rimbalzi Roma è superiore (13 catturati dopo i primi 10', contro i 7 dei locali), Capo d'Orlando soffre ma con un buon Beck recupera proprio in chiusura. Repesa fa giocare i suoi prevalentemente a zona, i siciliani dimostrano di avere qualche problema di troppo ad attaccarla. Un fallo tecnico alla panchina dei locali, contribuisce a portare la formazione capitolina sul + 11 (- 2'31'', massimo vantaggio nei primi 20'), Stefansson (che durante il riscaldamento si è fatto male ad una caviglia) dimostra di essere il miglior tiratore e grazie ad un 3/4 da due e 2/4 da tre, al riposo lungo timbra già 12 punti. Capo d'Orlando risponde con il solito Poz: 11 punti (con due triple) e con Howell che contribuisce a recuperare buona parte del gap sotto i tabelloni. Nel terzo parziale Roma va via anche con i canestri pesanti di Hawhins (16 punti complessivi), e raggiunge il + 13: 38 - 51. Sacchetti ordina ai suoi la difesa aggressiva. Il cambio porta subito i suoi frutti e la Pierrel comincia a rosicchiare punti agli ospiti. Nella bagarre Capo d'Orlando si esalta e sull'asse Poz - Howell - Beck, raggiunge per la prima volta il pari, 54 - 54 (- 1'10'') e lo mantiene fino al 30' (56 - 56). In apertura di ultimo quarto i locali passano in vantaggio + 8 (71 - 63 - 4'53''), con un ritrovato Beck, con due triple consecutive di Mejia, ma soprattutto con uno scatenato Howell che cattura rimbalzi e mette punti pesanti. Negli ultimi minuti Pozzecco illumina il PalaFantozzi con alcune incredibili giocate, Mejia e Beck continuano a bombardare la retina di Roma che nel momento cruciale si trova senza più frecce al suo arco.

Pierrel Capo d’Orlando: Pozzecco 13, Orsini n.e., Bruttini 2, Howell 16, Ndoja, Falls n.e., Mejia 15, Fabi, Wallace 12, Wojcik 3, Gugliotta, Beck 21.
Coach: Romeo Sacchetti.

Lottomatica Roma: Casale, Fucka 2, Tonolli, Stefansson 17, Lorbek 13, Bagnoli n.e., Hawkins 19, Crosariol, De La Fuente 11, Gabini 9.
Coach: Jasmin Repesa.

Arbitri: Lamonica, Reatto, Borroni.

Parziali: 16-18; 34-40; 56-56.

lunedì 14 gennaio 2008

Il sogno ormai è realtà !!! Orlandina terza...

PIERREL CAPO D'ORLANDO-ELDO NAPOLI-110-107 (dopo 1 t.s.)

La Pierrel vince al supplementare e lo fa grazie ad un immenso Pozzecco e a una squadra che ha saputo soffrire e tenere la grande forza di Thomas e di una Eldo che è stata una delle migliori squadre viste al "Pala Fantozzi". Dopo una buona partenza dei locali (10-6 dopo 3'), l'incontro passa in mano agli ospiti. Thomas in chiusura di parziale è già in doppia cifra (11 punti, 5/5 da due) e Napoli raggiunge il + 6 proprio al 10'. Vantaggio che cresce e dopo i primi due minuti raggiunge il +14 (canestro di Flamini). Thomas è immarcabile e comincia a fare male anche dalla distanza (3/4 al riposo con 20 punti). La Pierrel cerca di reagire e grazie a un ispirato Pozzecco che trova in Wallace (senza lavoro settimanale perché infortunato) e Howell (14, 10 e 12 punti per i tre), recupera e chiude sotto la doppia cifra (46-55). Pierrel che completa la rimonta nel terzo parziale, riuscendo prima a raggiungere e poi a superare Napoli grazie a un parziale di 12-4 in meno di 3' (Wallace e Howell in evidenza). Coach Bucchi cambia difesa, passa a zona e Napoli riesce a contenere la grande dinamicità di Capo d'Orlando. Thomas però riprende a bruciare la retina e Napoli chiude nuovamente avanti. Il testa a testa continua fino alla sirena con Wallace da una parte e Thomas dall'altra che non smette di centrare il canestro. A 58'' dalla fine il "Poz" riporta a -1 la Pierrel, poi una serie incredibile di rimbalzi in attacco di Napoli e alla fine Malaventura porta i suoi al + 3 (-11'', 89-92) con palla per i locali. Nella serie dei liberi Pozzecco e Wallace sono di ghiaccio, Malaventura sbaglia uno dei due tiri e così la Pierrel pareggia per il supplementare. Altri 5' di sofferenza e di grande agonismo in campo con Napoli che non ci sta a perdere e recupera il -7 (102-95), poi nell'incandescente finale Pozzecco è bravissimo a gestire palloni e mettere i liberi che danno la soffertissima vittoria.

Il Tabellino:

PIERREL CAPO D’ORLANDO: Pozzecco 32 (8/11, 2/5, 3r), Diener 12 (3/8, 0/5, 2r), Bruttini (0/1 da tre), Slay 12 (5/6, 0/4, 4r) Howell 22 (10/10, 12r), Wojcik 2 (1/1, 0/1, 2r), Wallace 26 (3/5, 5/7, 13r), Fabi 2(0/2, 0/1, 2r), Gugliotta 2 (1/2,1r), Ndoja (0/1 da tre, 2 r) Fazio e Orsini ne. All: Sacchetti.

ELDO NAPOLI: Monroe 16 (4/9, 1/4, 2r), Thomas 33 (7/11, 5/6, 12r), Rocca 7 (3/5, 1r), Jones 20 (7/11, 1/3, 8r), Blums 2 (1/1, 1/3, 2r), Malaventura 19 (2/3, 4/9, 2r), Flamini 6 (3/5, 0/1, 1r), Bernard 4 (2/3, 1r), Aprea, Cacciola e Fevola ne. All. Bucchi


lunedì 10 dicembre 2007

Cuore e tecnica.. l'Orlandina sbanca Rieti

Solsonica Rieti-Pierrel Capo d'Orlando 98-100 d.t.s.

Ventitré secondi da brivido: la scelta di Rieti nel finale dell'extratime, con la Pierrel avanti 96-97, di far scorrere il cronometro è da kamikaze. Mian se ne accorge troppo tardi e il fallo che manda Fabi in lunetta (2/2 per il 96-99) lascia alla Solsonica poco più di 6 secondi per il tiro dell'avemaria. Troppo poco per cambiare la storia di una partita intensa e giocata a ritmi pazzeschi, aperta fino alla fine ad ogni possibile epilogo. Vince Capo d'Orlando 98-100. Dopo che Rieti per tre volte (nel primo, nel secondo e nell'ultimo quarto) era scappata fino al +8 (83-75 l'ultima volta) dopo essere finita sotto anche di 10 (51-61 nel terzo periodo). Pozzecco e Wallace hanno retto la Pierrel nel primo tempo. Poi anche Diener e Fabi hanno iniziato a colpire la difesa reatina, ma è stato un glaciale Slay a firmare il 2/2 dalla lunetta che ad un secondo dalla fine del tempo regolamentare (86-86 al 40') ha permesso a Sacchetti di centrare il supplementare. Non sono bastati gli show di Prato e Carter né la solidità di Hurd per evitare la seconda sconfitta interna alla Solsonica, in campo senza Finley e con un Sow autore dell'ennesima doppia-doppia (15-12), ma ben limitato da Howell sotto canestro.

IL TABELLINO:

Solsonica Rieti: Carter 23, Hurd 22, Pappalardo n.e., Bonora 3, Sow 15, Finley, Helliwell 7, Prato 21, Rizzo n.e., Livera n.e., Mian 7, Kotti. Coach: Lino Lardo.

Pierrel Capo d’Orlando: Pozzecco 27, Orsini n.e., Bruttini, Howell 11, Ndoja n.e., Mazeika, Fabi 13, Slay 10, Diener 17, Wallace 18, Wojcik 2, Gugliotta 2. Coach: Romeo Sacchetti.

Arbitri: Tola, Taurino, Mastrantoni.

Parziali: 29-26; 46-50; 70-68; 86-86.

domenica 2 dicembre 2007

Un' altra vittoria per Capo d'Orlando

Pierrel Capo d'Orlando-Premiata Montegranaro 82-76

La Pierrel vince con merito il derby tra le due città più piccole ad avere mai giocato in A. Lo fa al termine di una gara agonisticamente bella sempre comandata, con Slay ancora una volta determinante, con un Pozzecco che gioca per la squadra (10 assist) e con il solito Wallace che gigateggia sotto i tabelloni (12 rimbalzi). La Premiata deve a Vitali e Garris se è rimasta in partita fino alla sirena. Si parte subito forte con la Pierrel che cerca di imprimere velocità al uo gioco, Slay e Wallace vanno in doppia cifra al riposo lungo, ma impressionano di più gli 11 rimbalzi di Wallace. Montegranaro non riesce a trovare dai 6.25 la via del canestro (3/15 all'intervallo con il 20%) mentre i locali sono molto precisi e tirano con un convincente 56%. Capo d'Orlando dopo essere andata al +9 per due volte (21-12 e 34-25) va al riposo su una tripla del Poz (primi punti della gara, ma già 8 assist), con 6 punti di vantaggio (42- 36). La Pierrel allunga coi soliti Slay e Wallace fino al +13 (49-36). Montegranaro però crede nella rimonta, stringe in difesa e con Vitali riesce a rientrare a -5. Dai 6.25 la Pierrel non perdona e prima Poz e sulla sirena un tiro dalla propria lunetta di Howell fanno esplodere il PalaFantozzi (66-55). Nell'ultimo parziale la Premiata resta in partita e a 35'' dalla sirena con i punti di Garris e Vitali si trova a soli tre punti dai locali (79-76). Capo d'Orlando è davvero incontenibile in attacco e con Diener da tre (prima tripla dopo quattro errori) a 7'' dalla fine chiude la gara.

Il Tabellino:

PIERREL CAPO D’ORLANDO: Pozzecco 10 (1/1, 2/4, 4r), Diener 17 (5/6, 1/5, 2r), Wallace 13 (3/6, 2/3, 12r), Slay 22 (5/8, 3/6, 7r) Howell 10 (3/8, 1/1, 4r), Wojcik 5 (1/5, 2r), Fabi ( 0/1 da tre) Gugliotta ne, Mazeika (0/2, 2r), Orsini ne, Bruttini 3 (1/3, 3r), Ndoja 2(1/1, 2 r). All: Sacchetti

PREMIATA MONTEGRANARO: Minard 10 (4/8, 0/2, 1r), Ford 9 (3/5, 12r), Garris 12 (3/7, 1/6), Thomas 6 (3/6, 0/4, 2r), Amoroso 12 (3/5, 2/5, 2r), Cinciarini, Vitali 20 (4/5, 3/6, 2r), Filloy 5 (1/4, 0/1, 1r), Lechtaler 2 (1/1, 2r), Piunti e De Luca ne. All. Finelli.